Hidran's Blog

Hidran Arias: Un cubano in Italia, ingegnere, musico, poeta e loco!

Ho avuto un incidente Auttostrada A21 km 71

Ho avuto in incidente tornando da Modena A21, km 71 Alessandria, alle 20.15. Pioveva e andavamo a 80 all’ora. Mi hanno tamponato. Guidava Sara, i due bimbi a bordo. Quel bastardo guidava mentre guardava la rubrica del telefono e non si è nemmeno accorto che c’eravamo noi davanti. Siamo usciti dall’ospedale di Alessandria all’una del mattino di oggi. I bimbi stanno bene. Sara colpo di frusta, io forse anche colpo di frusta ma non mi sono fatto controllare per poter restare coi bimbi all’ospedale infantile. La macchina ha retto bene e non ha sbandato, complimenti Ford per la fusion, ma la parte Posteriore è completamente distrutta. Mi raccomando:

1) Mantenete distanza di sicurezza

2) Niente cellulare mentre si guida

3)Bambini sempre coi seggiolini

4) Sedile posizionato a 90 gradi

Domani partiamo per Cuba

    Finalmente, dopo quasi tre anni Torno a Cuba!.

   Questa volta è un ritorno molto importante perché andiamo con nostro figlio Nicola e, finalmente, i suoi nonni

  cubani lo conosceranno. Non solo i nonni ma i suoi zii, due cugini di primo grado e più di 30 di secondo e terzo

  grado.

    Il viaggio sarà un po' faticoso perché partiamo da Torino per Madrid e da Madrid per L'avana. Arriveremo all'Avana

a lle 20.40 e il giorno dopo, domenica, partiamo in aereo per Santiago de Cuba.

   Spero che tutto fili liscio, che non piova tanto come a Torino e che Nicola si adatti bene al caldo, zanzare e al casino del mio quartiere con la le radio  a 100 kw sparando ritmi di salsa, reggaeton e rock tutte le ore.! 

 

Primo Maggio 2008 a Torino

Da quando vivo in Italia, maggio 2002, Ho partecipato a tutte le sfilate del primo maggio tranne una.

La prima volta che ho partecipato ho notato delle differenze con il Primo Maggio a Cuba. A Cuba la gente si alza presto per la sfilata e alle 8 sono tutti in piazza. I lavoratori e impiegati sfilano con i loro compagni di lavoro tutti con una maglietta e cappellino aposta per la sfilata in modo che i colori siano uniformi. Sfilano le scuole militare, le forze armate, il Ministero dell'Interno, la polizia in fine quasi tutti.

La sfilata si fa in blocchi compatti e ogni gruppo in ordine .In questo modo chi guarda la sfilata dalla TV o da lontano, può rendersi conto dove si trova ogni gruppo che sfilerà. In una citta' come Santiago de Cuba con mezzo milione di abitanti, almeno la meta' sfila. Tanti spontaneamente, altri un po' obbligati perche' se lavori non fai bella figura se non ti vedono sfilare e se sei militante della Gioventu' comunista o del PCC, lo fai per forza. Di solito Raul Castro , quando era il vice, partecipavava a Santiago e Fidel all'Avana in modo che in caso di un attentato non si trovino sullo stesso posto. Quindi la differenza in quantita' e' enorme, Torino 30 000 persone. Santiago de Cuba quasi 200 000.

 

 

Ero curioso di vedere come sarebbe andata dopo la sconfitta della sinistra, o scomparsa, dopo le ultime elezioni. Devo dire che mi è piaciuta di più e ho visto più giovani dell'ultima volta. Ho sentito il discorso di Chiamparino in piazza San Carlo e il discorso di una giovane del gruppo GIOC, gioventù operaia cristina.

L'altra differenza è che a Cuba abbiamo sempre sventolato bandiere cubane e anche se dicono che siamo un paese comunista, non si vedono bandiere , nè si sono quasi mai viste, con la falce e il martello. Al massimo una bandiera Rossa con Marx, Engel e Lenin ma mai Stalin come ne ho vista una che sventolava nel gruppo di Rifondazione Comunista. Forse i cubani siamo troppo nazionalisti e pensiamo ai versi di Bonifacio Birne che tornando dall'America dopo la fine della guerra Ispano Cubana, vide aizzate sulla Fortezza del Morro dell'Avana la bandiera cubana con accanto la bandiera americana, disse:

" CON LA FE DE LAS ALMAS AUSTERAS HOY SOSTENGO CON ONDA ENERGIA CHE NO DEBEN FLOTAR DOS BANDERAS DONDE BASTA CON UNA:LA MIA". La sfilata è stata bella anche perché per la prima volta, visto che ha solo due anni, Nicola Alejandro ha partecipato alla sfilata, tutto vestito di Rosso, ballava per la strada al ritmo della musica dei giovani operai che con un bel rap si domandavano "come mai, come mai, sempre in culo agli operai!"

La primavera a Torino

Per chi non è abituato al cambio delle stagioni, la primavera a Torino è qualcosa di magico.

Ti alzi un giorno e vai a lavorare  prendendo uno dei tanti corsi alberati di Torino, ad esempio Corso Peschiera, e non vedi nemmeno una foglia su un albero manco a pagarla anche se è l'inizio della primavera ma il giorno dopo, come per magia,  vedi tutti gli alberi coperti da un manto di foglie  di color verde chiaro.Così di colpo, non un gruppo oggi e poi un po' di più domani come il mogano o il cedro a casa mia in campagna a Cuba, ma tutte insieme. Dopo 6 anni che vivo  a Torino, non mi stanca la magia delle stagioni!

Strisce pedonali a Torino

A volte mi domando se hanno dei figli, se ogni tanto vanno a piedi e si rendono conto quanto sia fastidioso  vedere che ti viene addosso un SUV oppure qualcuno che ti inchioda le ruote a 2 cm dal passeggino mentre canti una filastrocca a tuo figlio .

Mi sono reso conto che le persone si trasformano quando sono al volante, perdonoo ogni senso di civiltà.Pensano che il fatto che siano dentro a una scotola di metallo gli dia il diritto di calpestare l'umanità perché nessuno lo vede.Ma non si rendono conto che è meglio perdere un minuto nella vita che non la vita in un minuto?.

Ogni volta che qualcuno mi dà la precedenza e mi lascia passare, lo saluto con un gran  sorriso e lo saluto con gesto della mia mano, ringraziandolo, in modo che si senta importante, che quando arrivi al suo posto di lavoro sia più felice perché qualcuno gli ha sorriso, perché ha fatto un gesto bello.